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Le donne della Lina

di: redazione

L’associazione “Le donne della Lina”, che vuole ricordare l’educatrice Lina Guenna Borgo, è nata nel dicembre 2017 da un gruppo di insegnanti ed ex insegnanti della scuola dell’infanzia di Asti “Lina Borgo”.

La cultura, la conoscenza nonché una pedagogia attenta, innovativa e vissuta giorno per giorno nel vivo della realtà e della situazione storica e politica, sono stati i pilastri del pensiero e dello spirito di Lina Borgo Guenna che visse ad Asti dal 1911, quando venne da Alessandria a dirigere l’Asilo Ferrer voluto dai Vetrai, al 1932, anno della sua morte.

Nel ventennio di permanenza nella città, alla direzione dell’Educatorio, diede prova di grandi capacità didattiche e organizzative soprattutto nella quotidiana presenza con i bambini e con il “suo” gruppo di insegnanti.

L’analisi dei suoi numerosi scritti (appunti, riflessioni e corrispondenza privata e pubblica) hanno permesso la stesura del libro Lina Borgo Guenna. Un’esperienza educativa laica delle storiche alessandrine Graziella Gaballo e Luciana Ziruolo e delle astigiane  Agnese Argenta, Laurana Lajolo. Il libro ha suscitato curiosità e interesse nei confronti di questa educatrice, permettendo alle insegnanti della scuola a lei intitolata di conoscere e approfondire non solo il suo metodo educativo e didattico ma anche la sua figura di donna impegnata: donna moderna e controcorrente per l’epoca. Il suo pensiero, la sua azione offrono ancora oggi la possibilità di riflettere sui repentini mutamenti sociali, politici ed educativi della società odierna. Spesso il nuovo e il diverso non sono sempre visti come fattori di arricchimento e di scambio culturali, ma come ostacoli che minano il nostro senso di appartenenza e le nostre tradizioni.

Pertanto l’intento che si prefigge l’associazione è quello di riconoscere il valore intrinseco delle proprie tradizioni che hanno arricchito la storia di ASTI e riproporlo attraverso azioni rivolte al territorio, offrendo così opportunità di accoglienza e inclusione sociale; promuovere la diffusione della cultura nelle sue forme espressive e creative, progetti e iniziative socio-culturali e ludiche rivolte all’infanzia e agli adulti, che coinvolgendo diverse agenzie educative della città e inoltre portare a conoscenza il metodo educativo-didattico di Lina Borgo Guenna, pedagogista ed organizzatrice di istituzioni culturali, direttrice instancabile dell’educatorio che porta il suo nome.

Attività svolte

2018

26 maggio Il primo progetto dell’Associazione Arte e Pace: creatività in parallelo (progetto biennale) ha voluto essere, attraverso la comunicazione creativa ed espressiva di tutti gli aspetti che l’Arte racchiude e attraverso le abilità che ogni gruppo aderente ha messo in atto, partecipazione e condivisione ad un progetto comune: l’alto valore del concetto di Pace. La scuola dell’infanzia Lina Borgo e gli spazi pubblici circostanti sono stati utilizzati per mostrarci al territorio con una sfilata multicolore di studenti e alunni, rallegrata dagli sbandieratori e con l’allestimento di una mostra dedicata alle capacità artistiche ed emotive dei bambini della scuola dell’infanzia Lina Borgo

2019

24 maggio Si sono aperte le porte del Teatro Alfieri, palcoscenico storico e più prestigioso della città di Asti, per accogliere le autorità cittadine e il numerosissimo  pubblico alla rappresentazione teatrale “Ramo d’olivo” , conclusione del progetto biennale  “Arte e Pace: creatività in parallelo” in collaborazione con la scuola dell’infanzia “Lina Borgo” dell’Istituto Comprensivo 1 di Asti, con la partecipazione della “Fondazione Giovanni Goria”, l’Accademia delle Belle Arti di Cuneo sede Asti, l’IPSIA “A. Castigliano” e il gruppo teatrale autogestito “Le rose di Melpomene”. L’iniziativa ha voluto essere un omaggio alla straordinaria figura femminile di Lina Guenna Borgo per il suo 150° anniversario di nascita portando in scena il testo teatrale da lei scritto nel 1913 alla vigilia della prima guerra mondiale con il significativo titolo per la pace. I bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia Lina Borgo hanno proposto il tema attraverso uno dei linguaggi universali, quello dell’espressione artistica nelle sue molteplici dimensioni per aprire piste innovative alla didattica, per stimolare la sperimentazione di nuovi percorsi culturali e formativi in collaborazione con diversi soggetti istituzionali e culturali significativi del territorio.

Il finale, lasciato integrale dal testo originale, come altri dialoghi e recitativi, dove il sogno di una bimba viene narrato mentre tutti gli attori, rientrati in scena, alzano le braccia alle sue parole: una grande luce bianca si distese per il cielo e verso il cielo si alzarono milioni di braccia, mentre tutte voi, nazioni d’Europa, ma anche altre, altre ancora e tutte avevano un ramo di olivo fra le mani belle... Pace! Pace!”. Questa ultima scena ha trasmesso allo spettatore intensità e commozione poiché ha toccato le corde emozionali di pancia e cuore, una sinergia che ha fatto riscoprire alla ragione il valore alto di un’etica umanistica che, oggi più che mai, chiede disperatamente di essere rimessa in libertà.

2022

9 marzo “Sulle tracce di Lina Guenna Borgo” appuntamento on-line

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna l’associazione ha aderito al calendario di appuntamenti creato dall'Assessorato alle Pari Opportunità del comune di Asti.  

La partecipazione all’iniziativa ha coinvolto le studentesse e gli studenti Liceo Scienze Umane dell'Istituto Statale "A.  Monti" con la  proposta di un seminario che ha posto il focus sul percorso personale e pubblico di grande rilievo che la figura della maestra Lina Guenna Borgo ha avuto come educatrice e pedagogista all’Educatorio astigiano dal 1911 al 1932.

21 e il 22 maggio, presso la suggestiva cornice del Chiostro del Palazzo del Michelerio di Asti ha avuto luogo l’evento Ridisegnando Lina, dal progetto In arte Lina,  dedicato alla maestra Lina Borgo, promosso dall' Associazione  Culturale “Le  donne della Lina” (Lina Guenna Borgo), in collaborazione con l'Associazione “Anita e i suoi fratelli” , la Fondazione Goria e  l'Associazione Davide Lajolo.

Il progetto è stato sviluppato dagli studenti delle classi 3a F e 4a F del Liceo Artistico Benedetto Alfieri che, coordinati dagli insegnanti Andrea Marello, Erika Bocchino e Gabriele Sanzo, hanno realizzato un video che racconta la vita di Lina (visibile su you tube) e creato opere d'arte con tecniche grafiche, pittoriche, acquerello, scultoree e  tridimensionali consentendo  di “viaggiare” nel pensiero e nell' azione di  Lina Guenna  Borgo, educatrice e pedagogista nella città astigiana dal 1911 al 1932.

 

 

Il prossimo incontro

L’Associazione sta preparando un corso di formazione per gli insegnanti dell’Istituto comprensivo di S. Damiano, previsto per il 2 settembre 2022Lina Borgo: un ponte tra passato e presente. Le sfide educative oggi come ieri - incontro culturale sul metodo.

Laurana Lajolo traccerà il profilo biografico di Lina Borgo e i suoi obiettivi educativi, sottolineando le novità che l’educatrice ha apportato nel contesto culturale e sociale di Asti.

Marilena Galante illustrerà il metodo e l’ispirazione pedagogica di borgo da Frobel, Vittorino da Feltre,  Ferrante Aporti, Montessori, la sua idea di inclusione, di cittadinanza attraverso l’esperienza educativa multidisciplinare con riferimento alla scuola attiva e alle intelligenze di Gardner, soffermandosi sul ruolo del docente nel processo educativo.

Sabrina Rosio partirà dalla riflessione sui bambini attuali e quelli di ieri, ricordando l’utilizzo nella prassi didattica di Lina Borgo degli strumenti continuamente riciclati lavagnetta/disegno sul pavimento. L’intento educativo: dare competenze di base per arrivare ai traguardi di sviluppo. Il disegno dal vero è da considerare osservazione della realtà, l’utilizzo della lavagnetta consente di sviluppare manualità e motricità fine per giungere alla verticalità dei traguardi di sviluppo della competenza spaziale e logica, dell’utilizzo di linguaggi non verbali.

Marinella Di Francisca si occuperà di “fare teatro”, attività che offre trasversalità dei traguardi di competenza, cooperazione tra pari e non, utilizzo dei linguaggi verbali e non, orientamento spaziale.

Rosangela Cuniberti affronterà le tematiche dell’attualità del metodo di Lina Borgo in relazione alle indicazioni ministeriali nazionali e alle competenze europee, sintetizzando le coordinate sulla pratica educativa.

Tags: scuola, educazione, Lina borgo

 


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