itenfrdeptrorues

Poche elette

di: Laurana Lajolo

Scorrendo l’elenco degli eletti al Consiglio comunale di Asti si leggono molte riconferme, pochi nomi nuovi e pochissime presenze di donne. Segno che liste e cittadini/e, nonostante la doppia preferenza, non hanno investito sulle candidate e che le donne continuano a non essere interessate a proporsi alla guida della città, nonostante siano molto attive in associazioni culturali e di volontariato e che rappresentino la maggioranza degli iscritti alle liste elettorali.

Inoltre la percentuale bassa di votanti esprime anche scarso interesse al futuro della città. Coloro che non sono andati a votare, e sono proprio tanti, hanno lasciato fare a chi ha partecipato alla campagna elettorale e ha amici e parenti nelle liste. Nella nostra città (ma non solo Asti date le percentuali generali di voto) la maggioranza rappresenta meno del 40% dei votanti. Mentre si difendono a parole i valori della democrazia, i cittadini partecipano poco alle elezioni per scegliere gli amministratori. Si dice che i giovani non sono interessati alla politica e che solo i vecchi vanno ancora a votare.

Lo stesso sindaco, nell’euforia della vittoria, si è presentato come uomo solo al comando e, dai risultati, è stata indubbiamente la sua persona a trainare la sua lista e la sua coalizione. Il sindaco rieletto ha individuato quattro assessori donne, ma il Consiglio comunale è comunque povero di sensibilità, di competenze, di pratica operativa al femminile. E’ un indebolimento dell’organo di politica amministrativa, che dovrebbe rispecchiare la complessità della comunità e rispondere ai bisogni complessivi del corpo sociale.

Tags: politica, consiglio comunale, donne

 


© 2018-2022 ADL culture On-line

Autorizzazione del Tribunale di Asti n. 4/2018

logoADL
Associazione Davide Lajolo ODV - via Alta Luparia, 5 - 14040 Vinchio (AT) - P.IVA. 91006490055


Contattaci: redazione@adlculture.it

 

adlculture.it rimane a disposizione dei titolari di copyright che non è riuscita a raggiungere.