itenfrdeptrorues

“Esageruma nen” con le nocciole

di: Carlo Petrini

Quando parliamo di turismo e di agricoltura ben sappiamo quanto importanza abbia la tutela del paesaggio e la produzione alimentare per l’economia del Paese. I sintomi più evidenti di questo disinteresse sono la cementificazione selvaggia  e l’erosione sistematica del terreno agricolo, che troppo spesso va a braccetto con l’estensione di monocolture estensive su ampie aree del territorio nazionale. Coltivazioni di un singolo prodotto che portano con sé grandi quantità di prodotti fitosanitari che spesso incidono in maniera negativa sulla salute degli stessi contadini coinvolti nella filiera. Più in generale siamo in presenza di un processo che sta trasformando un paesaggio storico caratterizzato da diverse colture e da una varietà che era parte integrante della sua bellezza in una distesa monocromatica e omogenea. (…)

La domanda di nocciole da parte di grandi aziende dolciarie e multinazionali conquista migliaia di ettari agricoli in zone dove per tradizione trovavano dimora altre coltivazioni. Un’area tra Lazio, Umbria e Toscana ha recentemente cambiato drasticamente il paesaggio oggi dominato proprio da una distesa di noccioleti. (…)

Nel mio Piemonte in cinque anni è triplicata la superficie dei noccioleti. Nei prossimi anni con la produzione triplicata chi garantirà i prezzi ai contadini? Se la nocciola in Italia diventa una commodity le grandi industrie faranno affari ma i contadini dovranno accontentarsi di prezzi alribasso.

Anche in Langa, dove trova da sempre dimora la tonda gentile, delle nocciole la più pregiata, gli impianti si stanno estendendo su ampie aree di pianura.

Un tempo ogni coltivazione aveva il suo habitat e questo era caratterizzato dalla presenza di alberi, siepi, piccoli boschi naturali riparo per uccelli e altri animali. Distruggere questi ecosistemi stabili è un errore. Un po’ di buon senso dovrebbe ispirare ogni scelta agricola; il vecchio detto piemontese “esageruma nen” (non esageriamo) merita attenzione. Per l’appunto, cari contadini con le nocciole “esageruma nen”.

(da C. Petrini “Dal Prosecco alle nocciole. Le monocolture distruggono il suolo”, “la Stampa”, 03/04/19)

Tags: ambiente, agricoltura, ecosistema

 


© 2018-2019 ADL culture On-line

Autorizzazione del Tribunale di Asti n. 4/2018

logoADL
Associazione Davide Lajolo onlus - via Alta Luparia, 5 - 14040 Vinchio (AT) - P.IVA. 91006490055


Contattaci

 

adlculture.it rimane a disposizione dei titolari di copyright che non è riuscita a raggiungere.