itenfrdeptrorues

Brenda: i miei occhi

di: Renata Sorba

“LA DIVERSITA’ PUO’ ACCRESCERE L’IDENTITA’”

Fin da ragazzina sono sempre stata molto curiosa. La curiosità mi ha accompagnata per tutta l’adolescenza fino ad oggi che sono diventata una donna matura.

Imparare una lingua straniera, l’inglese, è stata la prima esperienza che ho vissuto dai 19 ai 21 anni vivendo per un periodo in Inghilterra. Ho lavorato come ragazza au pair in diverse famiglie e nel contempo ho frequentato una scuola per migliorare la lingua. Negli anni ‘80 Londra era una città molto avanti rispetto al mio paese di origine e per una ragazzina che proveniva da una provincia del nord d’Italia era una grande opportunità e lezione di vita. Una città multietnica dove colori e profumi si intrecciavano e davano quel senso di tranquillità e pacatezza e nel contempo un’apertura mentale che mi ha poi condizionata per tutti gli anni a divenire.

Da questa esperienza ho potuto cogliere la capacità di aprirmi sempre e comunque di fronte a chiunque abbia attraversato per un giorno, per un attimo o per un lungo periodo il mio cammino.

Tornare nella mia città di provincia, dove purtroppo ancora oggi ci sono molte difficoltà ad accettare tutto ciò che è “diverso”, è stato molto difficile ma ho sempre e comunque cercato di conservare e praticare questa elasticità mentale e voglia di scambi culturali. Ho conosciuto diverse famiglie immigrate e che frequento abitualmente.

Tra queste una che proviene dal Perù. Complice è stata una conversazione nata durante la sosta alla fermata del bus che quotidianamente presiedo per raggiungere il posto di lavoro con una ragazzina molto carina e delicata. Il suo nome è Brenda. Ogni mattina si recava a scuola per frequentare il terzo anno delle superiori. La ragazza in questione parla un ottimo italiano nonostante sia arrivata in Italia a 10 anni.

Di giorno in giorno la nostra conoscenza è diventata sempre più forte e più profonda.

Ho potuto poi conoscere la sua bella famiglia, mamma Eloisa, papà Dante e i fratelli Frank e Rodrigo.

Sono stata ospitata a casa loro dove ho potuto apprezzare anche la loro tipica cucina peruviana a base di “arroz con pollo e causa rellena”, che ho apprezzato con grande piacere.

Ho sentito da parte loro un grande calore e affetto e mi sono sentita subito accolta.

Brenda oggi frequenta l’università e regala alla sua famiglia grandi soddisfazioni dal punto di vista dello studio. E’ una ragazza molto determinata e, nel contempo, molto riservata e timida.

La frequento regolarmente, un paio di volte alla settimana e in particolari occasioni dove le chiedo gentilmente di accompagnarmi per i miei spostamenti.

Da cinque anni, Brenda svolge per me un lavoro di grande supporto logistico e di ascolto, non si sostituisce, bensì mi aiuta eseguendo con grande diligenza, sotto dettatura, i compiti che le chiedo per espletare sui social e per i miei interessi culturali.

Sono una disabile, non vedente, che ha trovato in una ragazza “straniera”, con un passaporto diverso dal mio, ma che la nostra diversità generazionale e culturale mi ha permesso di arricchirmi e di colmare tanti miei dubbi e quesiti. Brenda è i miei occhi. Il nostro è uno scambio di idee, riflessioni, pensieri che però hanno un grande punto in comune, i valori di base come il rispetto e l’educazione.

Questo incontro è stato per me molto fortuito e credo che per lei, più volte me lo ha anche esternato, sia un grande arricchimento personale e umano. Due donne diverse in tutto e per tutto ma tanto vicine e unite in una grande forza di volontà, dove il superare ostacoli e pregiudizi è all’ordine del giorno.

Brenda diventerà sicuramente una donna matura che ha lasciato, da bambina, le sue radici in Perù, si è inserita molto bene in un altro paese ma che non dimenticherà mai le sue vere origini.

Le radici non si perderanno mai e per me questo è un grande insegnamento di vita.

Tags: esperienze, vita, culture

 


© 2018-2019 ADL culture On-line

Autorizzazione del Tribunale di Asti n. 4/2018

logoADL
Associazione Davide Lajolo onlus - via Alta Luparia, 5 - 14040 Vinchio (AT) - P.IVA. 91006490055


Contattaci

 

adlculture.it rimane a disposizione dei titolari di copyright che non è riuscita a raggiungere.