itenfrdeptrorues

Progetto verde urbano

di: Marco Pesce

FORUM “CULTURE” – terzo incontro - Asti, 21.02.2014

Scheda 01 – Proposta per un nuovo tipo di collaborazione tra Ordini professionali ed Amministrazione pubblica: il “Progetto Verde Urbano” a cura di Marco PESCE

Commissione Cultura Ordine degli Architetti, P.P.C. della Provincia di Asti

PROPONENTI: Ordine degli Architetti, P.P.C. della Provincia di Asti -

DESTINATARIO: Amministrazione comunale di Asti

PROGETTO: Censimento ed informatizzazione dati verde urbano, definizione di una zonizzazione del verde in città, predisposizione di linee guida di intervento per il verde pubblico e privato

  1. Premessa

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Asti e l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti:

  • hanno individuato nel sistema delle aree verdi urbane un possibile ambito pilota nel quale sperimentare una nuova forma di cooperazione tra Pubblica Amministrazione, Ordini professionali ed Università;
  • credono che il verde urbano debba divenire uno degli asset fondamentali per una possibile Asti di domani, che sia sostenibile, accessibile ed accogliente: in una parola smart;
  • credono inoltre che il patrimonio arboreo cittadino possa trasformarsi da costo (quale oggi pare percepito dall’Amministrazione pubblica) in risorsa ambientale ed economica per la città;
  • hanno pertanto messo a disposizione dell’Amministrazione comunale le proprie competenze proponendo un progetto di collaborazione che prevede le seguenti azioni:
  • completamento del censimento delle aree verdi urbane ed informatizzazione dei dati raccolti
  • definizione di una zonizzazione del verde in città
  • predisposizione di linee guida di intervento per il verde pubblico e privato finalizzate alla successiva predisposizione di un vero e proprio Piano del Verde Urbano corredato di un suo Regolamento applicativo, utili strumenti al momento mancanti alla città di Asti.

Ad un recente incontro l’Amministrazione si è detta disponibile a sperimentare questo nuovo tipo di collaborazione, ed è in fase di elaborazione un protocollo di intesa che possa dare inizio al progetto.

  1. Il “Progetto Verde Urbano”

I due Ordini proponenti ritengono che le competenze e le capacità professionali dei propri iscritti possano essere utili all’Amministrazione comunale al fine di dotarsi di un potente strumento per una corretta gestione ed utilizzazione del patrimonio arboreo pubblico cittadino.

Sono convinti che in un momento storico particolarmente complesso come quello attuale, dove da una parte le nuove norme legislative in vigore in materia di verde pubblico impongono determinati obblighi alle Amministrazioni comunali, dall’altra la scarsità di risorse economiche a disposizione costringono le stesse a difficili scelte operative, sia importante la capacità del soggetto pubblico di percepire l’importanza della risorsa-verde per la città, nonché l’utilità di quanto proposto e le sue potenzialità nel contribuire ad una netta riduzione dei costi di gestione del verde.

Il verde cittadino ed il patrimonio arboreo urbano possono concretamente rappresentare vettori di opportunità ed attrazione.

2.1 Finalità del progetto

FASE 1

  • completare il censimento di tutte le aree verdi del Comune di Asti, ivi comprese le alberate, i parchi e le sponde fluviali (il Comune di Asti ha già moltissimi dati informatizzati)
  • adeguarsi a quanto imposto dalla Legge n. 10 del 14 gennaio 2013 in tema di verde urbano
  • ottimizzare il sistema di gestione e manutenzione del verde pubblico, abbattendo considerevolmente i costi di gestione
  • salvaguardare e rendere pienamente fruibile ai cittadini il patrimonio del verde urbano, trasformandolo da costo in risorsa
  • informare in tempo reale della quantità di anidride carbonica compensata dal verde pubblico
  • rendere i giovani più consapevoli dell’importanza della conoscenza e del corretto utilizzo del verde pubblico
  • promuovere nuove opportunità di occupazione temporanea per professionisti, neo laureati e tirocinanti astigiani
  • coinvolgere gli studenti di alcuni istituti superiori (ad es. geometri, periti agrari) ed offrire loro un percorso formativo specifico basato sull’opportunità di svolgere uno stage al fianco di tecnici professionisti

FASE 2

  • sulla base dei risultati raccolti definire una zonizzazione del verde in città
  • predisporre linee guida di intervento per il verde urbano pubblico e privato

FASE 3 (successiva)

  • elaborare un vero e proprio Piano del Verde Urbano ed il suo Regolamento applicativo, da integrarsi con le norme del vigente Piano Regolatore Comunale

2.2 Il censimento del verde e l’informatizzazione dei dati: specifiche

Integrando un database, contenente i dati raccolti, con un sistema informavo geografica (G.I.S.) sarà possibile:

  • archiviare e gestire in modo efficace informazioni relative al territorio
  • geo-referenziare gli oggetti censiti, rilevandone la posizione G.P.S.
  • programmare e gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria
  • produrre stati di avanzamento dei lavori
  • effettuare analisi previsionali a supporto della decisione

Inoltre l’introduzione della tecnologia qr code (evoluzione del codice a barre), permetterà di rendere disponibili le informazioni acquisite in campo e storicizzate nella banca dati, sia per scopi didattici o turistici, che per segnalazioni alla pubblica amministrazione.

Interpolando i dati del censimento con gli standard di assorbimento di CO2 di ogni pianta, sarà possibile rendere disponibile su un sito web, in tempo reale, la quantità di CO2 compensata. Tale progetto sarà estendibile a tutte le realtà che si occupano della gestione del verde offrendo un efficace supporto informatico e consentendo:

  • la gestione efficiente di tutti i dati di censimento
  • la gestione, il controllo e l’analisi economica dei piani d’intervento
  • l’analisi del livello di fruibilità e di sicurezza del patrimonio verde
  • la creazione di un sistema informativo bidirezionale in rete che consenta di interloquire con la P.A. e di rendere le informazioni e gli interventi sul verde pubblico accessibili e trasparenti ai cittadini
  1. Conclusioni

Risulta evidente come il “Progetto Verde Urbano” rientri in una filosofia di Smart City, espressione che indica la città intelligente, l’ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri abitanti; una città in grado di conciliare e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese, istituzioni, grazie all’impiego diffuso ed innovativo delle nuove tecnologie, in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica.

Il “Progetto Verde Urbano” potrà consentire:

  • alla Pubblica Amministrazione di ridurre e ottimizzare i costi della gestione burocratica del proprio patrimonio verde;

 

  • al cittadino di conoscere in tempo reale, tramite l’accesso ad un area dedicata ad esempio del sito del Comune, lo stato del verde pubblico e di fornire direttamente ai tecnici le segnalazioni di malfunzionamento o di pericolo legate al verde;

 

  • alle scuole e alle famiglie di visionare virtualmente il patrimonio del parco tramite l’utilizzo di smartphone che forniranno le informazioni didattiche relative alla specie selezionata attraverso l’utilizzo dei qr code;

 

  • al turista di seguire veri e propri “percorsi verdi” in città, che potranno affiancarsi ai percorsi architettonici e a quelli storico-culturali, rendendo di fatto il verde nuova risorsa (anche economica) per l’intera città.

Il Progetto Verde Urbano verrà presentato alla cittadinanza il giorno 10 maggio 2014, nel corso di alcuni momenti di socializzazione durante il prossimo Festival del Paesaggio Agrario.

Tags: riqualificazione edifici

 


© 2018-2020 ADL culture On-line

Autorizzazione del Tribunale di Asti n. 4/2018

logoADL
Associazione Davide Lajolo onlus - via Alta Luparia, 5 - 14040 Vinchio (AT) - P.IVA. 91006490055


Contattaci: redazione@adlculture.it

 

adlculture.it rimane a disposizione dei titolari di copyright che non è riuscita a raggiungere.