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Qualcosa di buono per il paese

di: Chiara Zogo, Sindaca di Vinchio

Intervista di Laurana Lajolo a Chiara Zogo, sindaca di Vinchio

Con questa tornata amministrativa ancora più giovani donne sono state elette sindache mettendoci un entusiasmo che fa ben sperare. Anche a Vinchio, paese di meno di 600 abitanti, collocate nella zona di eccellenza Unesco del Barbera, Chiara Zogo, 33 anni con una laurea in giurisprudenza, dopo essere stata consigliera comunale, è la prima sindaca nella storia del paese.

Nel piccolo ufficio in Comune con la porta sempre aperta, Chiara accoglie vinchiesi e visitatori con un sorriso e prende appunti su un quadernone a quadretti riguardo ai problemi che deve risolvere e agli impegni da assolvere. Lavora in un’azienda metalmeccanica in zona con la responsabilità degli acquisti e delle risorse umane. Ha formato la sua giunta con due assessori di prima nomina e giovani e appassionati come lei al nuovo incarico.

Nel suo programma c’è la continuità con le scelte ambientaliste del sindaco precedente Andrea Laiolo e si pone l’accento su uno sviluppo turistico del paese, dove si inaugurerà tra breve il Belvedere del sito Unesco per la zona del Barbera, un bel riconoscimento alla qualità di quel territorio, ma anche un impegno a promuoverlo adeguatamente. A Vinchio ci sono da tempo gli Itinerari letterari dello scrittore e giornalista Davide Lajolo, che, avendo attraversato il mondo, ha narrato con emozione e affetto il suo paese natale. Infatti il museo a lui dedicato si intitola “Vinchio è il mio nido”. La Cantina Vinchio e Vaglio Serra e alcuni produttori del barbera superiore hanno fatto conoscere il paese anche all’estero.

Perché hai accettato la candidatura?

Non ci avevo pensato prima delle elezioni, ma poi mi sono detta: posso fare qualcosa per il paese e allora ho condotto la campagna elettorale con la mia lista parlando con i vinchiesi e soprattutto ascoltandoli.

Riesci a conciliare la tua vita privata con il nuovo incarico?

Certo, ho meno tempo libero, ma mi piace investire le mie energie per migliorare il paese. E poi in famiglia ho aiuto e sostegno.

E col lavoro come fai?

Potrei avere dei permessi per legge, ma pur stando in Comune tre mattine alla settimana, recupero le ore sul lavoro.

Quali sono i problemi che tu rilevi all’inizio di questo tuo nuovo lavoro?

Il paese è piccolo con molti anziani e viene un po’ a mancare la vita di comunità. Mi impegnerò per creare delle forme di aggregazione che attraggano anche visitatori e a promuovere il turismo con manifestazioni e iniziative mirate. Ho delle idee in proposito e voglio raccoglierle anche dai miei amministrati. La mia squadra è orientata a prendere iniziative di valorizzazione.

L’amministrazione di cui anche tu facevi parte ha puntato molto su ambiente e sostenibilità. Come intendi continuare?

Valorizzando il percorso già fatto e migliorandolo. Il paesaggio di Vinchio, tra vigne e boschi, è molto attraente e più bello può diventare anche il concentrico del paese.

Dovrai investire molte energie.

Sono sempre stata attivissima, mi piace fare sport, viaggi, passeggiate. Ora mi sto appassionando a fare la sindaca, la prima sindaca del mio paese.

Auguri Chiara

Tags: Vinchio, giovani, amministrazione

 


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