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Canelli la porta del mondo

Domenica 27 ottobre, Canelli, Biblioteca civica Gigi Monticone Via Roma, 37 (entrata cortile Palazzo comunale), in collaborazione con Biblioteca civica “Gigi Monticone” e Archivio storico del Comune di Asti

Ore 15.00 Canelli la porta del mondo

Introduce Annalisa Conti vicepresidente sito Unesco Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato

Franca Bagnulo architetto e consigliere delegato Comune di Canelli, Alessandro Boano architetto,

Il valore urbanistico e economico del paesaggio

Sergio Bobbio con Barbara Molina direttore Archivio storico Comune di Asti presenta L’archivio dello studio fotografico Giamelli –Bobbio

Descrizione del fondo ARCHIVIO GIAMELLI BOBBIO di Sergio Bobbio

L'archivio fotografico Giamelli-Bobbio è costituito da più di 60.000 lastre fotografiche in vetro di vario formato. Contiene lastre datate con certezza a partire dal 1918 e fino al 2008. Molte lastre, prive di indicazioni, risalgono però dalla fine del XIX e/o ai primi anni del '900. La maggior parte delle lastre riguarda ritratti in studio, gruppi di famiglia, di leva, di matrimoni ecc. a cui si aggiungono immagini d'ambiente, panorami cittadini, immagini legate al vino, alla sua industria e al suo indotto.

Si tratta di lavori realizzati con attrezzature professionali come attestano i formati e la qualità dei negativi. La maggior parte le lastre sono numerate e ad ogni numero inciso sulla lastra corrisponde l'indicazione, sul registro manoscritto, del nome e cognome del committente, del luogo di residenza, della data di esecuzione, del soggetto, del numero di fotografie stampate, del loro formato e del costo.

Alcune lastre non risultano numerate: in tal caso si tratta di panorami, oggetti artistici, cantine, vedute di aziende oppure di riproduzioni di diverse fotografie o di documenti.

Lo studio fotografico serviva una buona parte delle valli Belbo e Bormida e, in particolare, i comuni di Santo Stefano Belbo (dove per molti anni venne istituita una succursale dello studio) Camo, Mango, Cossano Belbo, Rocchetta Belbo ed i comuni del Sud Astigiano aventi per epicentro Canelli, da Calosso e Moasca, a San Marzano Oliveto, a Cassinasco, Bubbio, Loazzolo, Rocchetta Palafea, Vesime ecc.

L'archivio, dopo l'alluvione del 1994, è stato depositato presso l'archivio storico del comune di Asti ed è stato oggetto di notifica da parte della Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d'Aosta in data 20 novembre 1995 ai sensi dell'art. 36 del D.P.R. 30/09/1963 n. 1409.

L'archivio Giamelli-Bobbio ha un valore documentario di primaria importanza che abbraccia un ambito temporale e territoriale di notevole portata.

Le lastre dal 1918 sino al 1974 sono conservate presso l'Archivio Storico del Comune di Asti che ne ha curato il restauro. Le rimanenti sono conservate presso la famiglia Bobbio. Saranno tra breve digitalizzate.


Recital di Paola SperatiStoria di una matriarca contadina dal romanzo Catterina di Laurana Lajolo

Mostra Municipio - Sala delle Stelle La magia delle vigne di Giancarlo Ferraris

Nel suo ultimo libro La luna e i falò Cesare Pavese ha definito Canelli “la porta del mondo”. La città dello spumante e delle cattedrali sotterranee ha dato avvio al percorso per il riconoscimento Unesco del territorio vitivinicolo Langhe Roero e Monferrato. Gli architetti Franca Bagnulo, delegato all’Urbanistica del Comune di Canelli, e Alessandro Boano presentano i progetti di salvaguardia del patrimonio urbanistico della città, consapevoli del valore economico del territorio in senso produttivo e turistico.

Viene presentato per la prima volta il ricco patrimonio fotografico dello studio Giamelli-Bobbio, che  va dalla fine ’800 al 2000, composto da lastre e negativi di ritratti in studio, gruppi di famiglia, di leva, di matrimoni ecc. a cui si aggiungono immagini d'ambiente, panorami cittadini, immagini legate al vino, alla sua industria e al suo indotto, ha grande rilevanza per la storia della fotografia e del territorio.

Il pittore Giancarlo Ferraris  interpreta la magia delle colline con il suo raffinato senso estetico.

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